Vendemmia 2020 Calendario e Considerazioni

Alla c.a. dei nostri soci,

di seguito riportiamo il calendario della vendemmia 2020 al seguente link (premere sopra al sito che riportiamo): https://drive.google.com/file/d/1BMCqsiM3h7FFlakwroxhIYK0QyZ10OAZ/view?usp=sharing

La presente per condividere alcune considerazioni ed informazioni relative alla prossima imminente vendemmia che sta iniziando in condizioni del tutto eccezionali ed inattese a causa della pandemia che ha colpito anche il nostro paese e che sembra avere un ritorno di casi che sta preoccupando un po’ tutti.

A causa di ciò e per la difficoltà ad ottemperare alle norme imposte dal protocollo sanitario il consiglio di amministrazione ha deciso per quest’anno di non effettuare come di consueto l’assemblea informativa prevendemmiale ma di affidarsi a queste note per presentare il calendario di vendemmia. Non è mai successo nella storia della nostra cantina che non venisse fatta una assemblea ma i gravi fatti che ci stanno accompagnando anche in questo ultimo periodo consigliano la massima cautela per non mettere a repentaglio la vostra e la nostra salute specie in questo periodo di vendemmia.

Per questo troverete allegato un protocollo sanitario di comportamento della fase di conferimento da seguire nella maniera più scrupolosa possibile per svolgere al meglio e in totale sicurezza le operazioni della consegna dell’uva in cantina. Gli effetti per chi ha sottovalutato questo rischio sono sotto gli occhi di tutti.

Il post vendemmia 2019 era iniziato in maniera ottimale, complice una quantità normale prodotta che ha aiutato a smaltire anche le eccedenze del 2018, e una qualità molto buona. Commercialmente quindi sino a dicembre 2019 sembrava il tutto incanalato nel migliore dei modi.

Poi l’avvento del corona virus ha completamente stravolto lo scenario, mettendo in discussione i dogmi su cui si basava il commercio nel settore vinicolo. La chiusura dei locali ma soprattutto dei ristoranti, hotel e quindi del canale tradizionale dove notoriamente vengono venduti i prodotti migliori con margini più alti ha di fatto messo in crisi tutte quelle aziende che lavoravano quasi esclusivamente con questo settore.

Le maggiori difficoltà da quello che si legge sulle statistiche attuali le subiranno le medio-piccole cantine ed anche qualche azienda blasonata che avevano impostato quasi tutta la loro rete commerciale in questa direzione.

Da uno studio di Vinitaly nomisma del dopo lockdown si evince che quasi il 50% delle aziende interpellate prevede fatturati a fine anno inferiori di oltre il 10% rispetto lo scorso anno. Ha tenuto il comparto dei supermercati ( Gdo ) dove i consumi domestici hanno in parte sopperito alle perdite del consumo fuori casa. Quello che fa ben sperare è che l’80% degli intervistati ha dichiarato che non intende cambiare le abitudini di consumo sempre che le condizioni lo permettano. È altrettanto vero però che si prevede un calo del Pil italiano di oltre il 10% il che comporterà inevitabilmente un minore potere d’acquisto dei consumatori che si potrebbe riflettere negativamente nei consumi, Gdo compresa. L’indagine si conclude registrando come l’azzeramento dell’enoturismo, la chiusura dell’Horeca e dei punti vendita diretti, le giacenze dell’invenduto, i maggiori costi dovuti alle precauzioni sanitarie così come alla difficolta di gestione della manodopera per la vendemmia sono effetti collaterali della pandemia che peseranno sui conti delle aziende vitivinicole.

La nostra azienda si è da subito attivata per preservare innanzitutto la salute dei propri dipendenti e a rassicurare i nostri clienti circa il controllo del fenomeno con attività di collegamento e di informazione che la generale confusione aveva generato. Per quanto riguarda il punto vendita abbiamo già da subito, vista l’imposizione della chiusura e l’impossibilità di muoversi al di fuori del comune di residenza, iniziato a portare a casa del cliente con un servizio di consegna a domicilio i prodotti che venivano prenotati per mail o telefonicamente. Ciò ha contribuito sicuramente ad arginare in parte il calo di fatturato ma soprattutto a mantenere vivo il rapporto con i clienti. Stiamo ultimando, in collaborazione con Viticultori d’Italia la creazione di un apposito sito per la vendita online che ci permetterà di migliorare la nostra offerta nel canale dell’ e-commerce.

Le consegne del vino sfuso e imbottigliato, a parte un rallentamento importante nei mesi di aprile e maggio, hanno poi ripreso a ritmi normali e a volte sostenuti, grazie alla diversificazione dei canali distributivi operati dall’azienda.

A chiusura di bilancio avvenuta lo scorso 31 luglio la giacenza di vino in cantina si colloca su quantitativi medio bassi rispetto la media, quindi migliori rispetto alle prospettive di inizio anno. Questo ci consente di affrontare in tranquillità anche questa vendemmia consapevoli di avere le capacità di incantinamento sufficienti nonostante una previsione per quanto riguarda la garganega di una produzione molto buona.

Rispetto all’ anno scorso il calendario non è variato e ne trovate copia allegata, se qualche cosa non vi è chiara o volete spiegazioni i nostri uffici tecnici sono a vostra disposizione.

Le raccomandazioni riguardano soprattutto il corona virus quindi: indossare la mascherina, mantenere il distanziamento sociale ottenibile non spostandovi dal vostro trattore e disinfettare le mani; in pesa vi verrà poi misurata la temperatura il tutto per ottemperare alle norme specifiche.

Vi raccomando il rispetto degli orari e di non abusare con telefonate per farsi autorizzare a deroghe di orario o altro per non metterci in difficoltà, perché se è pur vero che vi sono situazioni di difficoltà per voi, le medesime le dobbiamo gestire e risolvere anche noi in azienda.

L’avvicinarsi della vendemmia al momento ci pone in una situazione previsionale di una stagione molto buona sia da noi ma in generale in tutta Italia ed anche in Spagna e in Francia, quindi ci saranno da gestire situazioni di abbondanza di offerta che porteranno a un mercato molto competitivo sul fronte prezzi. Come avete visto da una nostra circolare precedente tutte le denominazioni venete e veronesi in particolare sono intervenute con il blocco degli impianti e le riduzioni delle rese per arginare il continuo aumento delle quantità invendute. Dobbiamo prendere atto di tali politiche e rimodulare il nostro modo di produrre attrezzandoci per una migliore efficienza nella gestione delle nostre aziende.

Augurandovi una buona vendemmia cordialmente vi saluto.

Monteforte d’Alpone,  26 Agosto 2020

La Direzione